Salviamo le Tonnare

Cosa fa l'associazione

L’Associazione Salviamo le Tonnare lavora da anni per difendere e valorizzare un’importante pezzo di storia della Sicilia e dell’Italia intera.

Le Tonnare hanno rappresentato per decenni il centro economico e sociale per migliaia di persone.

L’Associazione promuove attività pensate per recuperare la memoria e l’identità di una popolazione straordinaria.

In programma tanti progetti ed eventi dal grande valore culturale, in grado di conquistare cittadini e turisti, tra cui la gestione del Museo presente all’interno della antica torre.

La Tonnara di Bonagia

Il Museo della Torre

La tonnara di Bonagia negli ultimi vent’anni di attività (sospesa nel 2003) è stata la più produttiva d’Italia, con oltre mille catture a stagione; in realtà è la sintesi di due grandi e antiche tonnare “di corsa” che per secoli sono state calate lungo la costa di Trapani: quella di Bonagia e l’altra di San Giuliano, distanti l’una dall’altra poco più di quattro miglia marine.

Fino al 1979 le tonnare venivano calate entrambe separatamente, ma nel 1980 la famiglia nel frattempo divenuta proprietaria delle due concessioni di pesca – i trapanesi Castiglione, titolari dell’omonima industria ittica – decise di unificare i due impianti, per dimezzare le spese e potenziare al massimo quello funzionante.

Così la flotta della tonnara e le operazioni di imbarco, sbarco e preparazione delle attrezzature hanno avuto sede nel porto di Bonagia – frazione a dieci chilometri dal capoluogo – mentre le reti venivano posizionate nel tratto di mare in cui ricade la concessione della tonnara di San Giuliano, alle porte dell’abitato di Trapani.

La sede amministrativa e lo stabilimento ittico sono ubicati nei locali della ex tonnara di San Cusumano (anche questa alla periferia della città), realizzata agli inizi del XX secolo per sostituire gli edifici cadenti di San Giuliano (si tratta dunque della stessa tonnara, solo il nome cambia con la nuova sede, che si trova appunto in contrada San Cusumano).

RICORDI DI TONNARA – FOTO E ATTREZZI
Sarà come immergersi tra le acque tumultuose del mare antistante Favignana o Bonagia, ma anche San Giuliano (sulla cui struttura c’è già ín itinere un progetto di valorizzazione). Tra reti e cordami, tra fasciami e varcazze, tra canti e risate. Questa mostra sulla tonnara realizzata negli spazi della Torre di Bonagia a Valderice, racconta questo ed altro ancora.

Racconta la fatica dei tonnaroti, si sofferma sui momenti più intensi, sugli istanti di calma e su quelli di grande agitazione. Uno spazio dedicato agli oggetti che erano propri della pesca al tonno. Una mostra che evidenzia la gestualità di questi uomini che, per mesi vivevano la loro vita quasi in simbiosi con il mare; indugia sui loro volti, le loro espressioni, sui loro corpi stanchi dalla fatica.

Avrete modo di scoprire visivamente com’è costruita una tonnara, gli attrezzi da lavoro propri di questa speciale pesca che in Sicilia venne introdotta dagli Arabi attorno all’anno 1000. Racconta lo spaccato di un mondo ormai lontano ma che ancora conserva un grande fascino.

Un mondo che ormai sta scomparendo. L’atto del pescare, la ritualità di quei gesti, i momenti più duri di questa attività malgrado pioggia, salsedine e vento. Perché questa è la Tonnara…

Per visitare il museo è sufficiente recarsi presso la Tonnara di Bonagia ed acquistare il ticket d’ingresso, i cui proventi saranno devoluti alla Associazione Salviamo le Tonnare per la manutenzione del Museo.

Per gruppi numerosi è consigliabile prenotare la visita, telefonando al numero

+39 349 564 8405.

L'inaugurazione del Museo